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FEDELI “INFEDELI”

La sola espansione registrabile nel nostro Paese è quella della disoccupazione e della povertà. Perché meravigliarsi se la criminalità è in aumento? Perché stupirsi se siamo al penultimo posto nella classifica dell'apprendimento? Roma, centro della cristianità, agisce da propellente nel culto della famiglia formata da marito, moglie e figliolanza. La diminuzione delle nascite e l'aumento degli anticoncezionali è la prova che l'Italia registra, ormai da tempo, la mancanza dei sublimi seduttori. Siamo convinti che questi seduttori cattolici nutrono un tale rancore per le donne al punto da non volerle più portare all'altare e, nello stesso tempo, la donna fa sapere di essere inabile agli sponsali e che ha un fragile culto della famiglia. Questo dicono le statistiche. Uomini e donne preferiscono vivere da soli. In altri Paesi gli uomini lasciano intravvedere che c'è stata, o c'è ancora, una fase della vita ricca di umori vitali, umori che nei fedeli italiani non si vede che raramente. E' destino, però, che l'Italia debba essere affidata a governanti che si dicono cattolici. Perché allora il buon Dio non ne manda anche a noi qualcuno che abbia il ciuffo e il ceffo di John e Bob Kennedy? Perché tra i tanti che sforna non ce ne invia qualcuno diverso da Enrico Letta o Dario Franceschini? Privi di scrupoli, capaci di tutto, i Kennedy erano almeno autentici miti di massa e miti dell'eros, camuffando confusamente, e perciò nel modo più efficace, prestigio per il romanticismo popolare. Poter credere che, prima o poi, anche da noi appariranno in politica uomini di stampo kennediano ci servirebbe a dimenticare, qualche volta, che questi politici stanno alla salute del Paese come il pneumococco sta a quello dei polmoni. Il Dio dei cattolici nell'eccezione kennediana consente tutto: di consumare adulteri e di agire politicamente senza scrupoli. Il retroscena dell'ascesa del loro genitore rivela che il capostipite era un perfetto cattolico con simpatie naziste. Dovendo scegliere tra l'ambizione e la carriera, Bob, fratello di John, da perfetto uomo politico cattolico, scelse la carriera. La donna, soprattutto per il cattolico della politica americana, è strumento e corollario del potere. I Kennedy erano dei “bricconi”, anche se non si deve ammettere, e uscivano dal recinto della rettitudine con lo slancio e il furore di cavalli indomabili. I nostri sono dei bricconcelli che governicchiano senza slanci e furori. Per ora suscitano soltanto noia. L'Italia, considerata presunto epicentro di peccati “imperdonabili”, si distingue, oggi, con i suoi cattolici per la corruzione amministrativa e le tangenti.
Maurizio Liverani

 
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